Massimo Arcangeli e Militant A

MASSIMO ARCANGELI E MILITANT A | Quando il rap diventa poesia?

Massimo Arcangeli, linguista e sociologo della comunicazione, indaga da anni sul rapporto fra linguaggio, società e cultura contemporanea, con particolare attenzione ai modi della comunicazione giovanile e agli stili e ai linguaggi musicali. Spiccano fra i suoi interessi l’analisi del lessico del rap e della trap e il modo in cui le parole della musica entrano nel parlato e nell’immaginario collettivo.

Accanto a lui Luca Mascini, in arte Militant A, voce storica dell’hip hop italiano e membro fondatore degli Assalti Frontali, porta l’esperienza di una scrittura nata dall’incontro fra ritmo, parola e impegno civile. Una scrittura che ha fatto del rap uno strumento di racconto, di denuncia e di partecipazione, capace di trasformare la parola in una forma di intervento sociale.

Al Poetry Village i due dialogano sul confine, assai difficile da individuare, tra poesia e rap: sulla forza della rima, sul ritmo come forma del pensiero, sulla capacità della parola di incidere nel presente. Un confronto tra lo sguardo della linguistica e quello di chi ha fatto del rap uno strumento di espressione poetica e pubblica.

Per interrogarsi su come cambiano le parole e su quali forme possa assumere oggi la poesia.

Introduce

Cecilia Lavatore, poetessa e performer

Intervengono

Massimo Arcangeli, professore di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Cagliari
Luca Mascini, in arte Militant A, voce storica dell’hip hop italiano e membro fondatore degli Assalti Frontali

Data

12 Set 2026

Ora

17:00

Luogo

Casa del Parco Regionale dell’Appia Antica, Vigna Cardinali in Caffarella | POETRY LAB

Ingresso da Largo Tacchi Venturi, Roma (Metro A, Colli Albani)

Organizzatore

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