LUIGI GIULIANI | “Smorzo. Canzoniere edile”. Conversazione e reading con musica dal vivo
La poesia entra nel cantiere, ne attraversa i rumori, la fatica, i gesti quotidiani e persino le storie d’amore. È questo il mondo che racconta Luigi Giuliani in Smorzo. Canzoniere edile (Progetto Cultura, 2025). “𝗦𝗺𝗼𝗿𝘇𝗼” è una parola della Roma popolare che indica le aree di stoccaggio e vendita dei materiali edili. Ma nel libro diventa molto di più: è il luogo simbolico da cui prende forma un canzoniere d’amore proletario, nel quale la vita del cantiere e quella sentimentale si intrecciano attraverso la voce di un operaio.
Scritto in romanesco, il libro porta nella poesia la materialità del lavoro, il respiro dei cantieri, la periferia romana e le parole del mestiere, trasformando cemento, tufo, asfalto e impalcature in materia poetica. La storia d’amore raccontata nei versi procede così insieme alla storia lavorativa, in un continuo passaggio tra il corpo, il desiderio e la fatica del costruire.
La poesia di Giuliani nasce da una lingua apparentemente quotidiana e colloquiale, ma costruita con grande attenzione al ritmo e alla metrica: sotto la spontaneità del parlato si nasconde una precisa architettura del verso. Ed è proprio il rapporto tra linguaggio popolare e forma poetica a rendere Smorzo un’opera capace di restituire una voce autentica alla periferia e al mondo del lavoro.
Al Poetry Village, Luigi Giuliani porta dunque un canzoniere in cui costruire una casa e costruire un verso diventano gesti sorprendentemente vicini. Dialogherà con lui il poeta e traduttore Francesco Dalessandro. Oltre a loro, la chitarra di Riccardo Manzi.
Partecipano
Luigi Giuliani, poeta e docente di Letteratura spagnola presso l’Università degli Studi di Perugia
Francesco Dalessandro, poeta
Contrappunto musicale
Riccardo Manzi (Humus romanesco)