KATIA IPPASO | Roma 2030
È già accaduto, “Roma 2030”. Gli umani vivono ormai reclusi negli anfratti più oscuri mentre le schiere dei gabbiani controllano la città. Un dio non indifferente ha punito l’umana tracotanza e riaperto le porte del Caos. Incarnato dalla donna uccello, un tenue filo di speranza resta legato a un libro dimenticato tra gli scaffali in rovina della biblioteca Angelica: le Metamorfosi di Ovidio.
È la storia che prende vita in “Roma 2030”: il racconto della scrittrice e giornalista Katia Ippaso che diventa un’opera teatrale di cui si presenta in anteprima assoluta al Poetry Village un estratto con lettura.
Gli interpreti
- Messa in voce e voce: Arturo Armone Caruso
- Con : Cinzia Villari (voce)
- e con : Michele Villari (clarinetto)